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Sedi e strutture - CGIL Emilia-Romagna Sedi e strutture Camere del Lavoro Territoriali e Metropolitana     Visita la Mappa Interattiva con le Sedi delle Camere del Lavoro in tutta la Regione .   L'origine delle Camere del Lavoro si ispira alle Bourses du travail francesi, la prima delle quali fu costituita a Parigi nel 1887. In Italia la prima Camera del Lavoro fu fondata a Milano nel 1891 e l'esempio fu presto seguito da Torino e da Piacenza . Solo nei primi anni del Novecento, però, la geografia delle organizzazioni territoriali sindacali assunse una fisionomia più articolata. Presto la loro influenza si allargò anche fra i lavoratori non organizzati, fino al sorgere delle Federazioni nazionali: le Camere del Lavoro assunsero una fisionomia differente all'interno di nuove organizzazioni, prima con la nascita della Confederazione Generale del Lavoro (CGL) nel 1906, poi con la Confederazione Generale Italiana del Lavoro (CGIL) nel secondo dopoguerra. Le Camere del Lavoro sono strutture sindacali organizzate su base territoriale, si collocano all'interno di un modello di sindacato confederale, sono autonome dalla politica e nascono come espressione di un territorio in tutta la sua complessità. Comprendono le organizzazioni sindacali della CGIL esistenti sul territorio e i loro rispettivi sindacati di categoria. Le Camere del Lavoro dirigono e coordinano l'azione sindacale del territorio, promuovono e gestiscono le vertenzialità territoriali su temi di interesse generale. Inoltre, promuovono la costruzione dei comitati per il lavoro e sono responsabili degli indirizzi e del controllo di tutti i servizi nel territorio. In Emilia-Romagna le Camere del Lavoro Territoriali (CDLT) sono 11 e sono nate tra la fine del 1800 e i primi anni del 1900.
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