Giove: "Virus ha abbassato la testa, noi non possiamo abbassare la guardia. Sicurezza, controlli e sanzioni per la ripresa delle attività" - CGIL Emilia-Romagna
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Giove: "Virus ha abbassato la testa, noi non possiamo abbassare la guardia. Sicurezza, controlli e sanzioni per la ripresa delle attività" - CGIL Emilia-Romagna Giove: "Virus ha abbassato la testa, noi non possiamo abbassare la guardia. Sicurezza, controlli e sanzioni per la ripresa delle attività" 20 apr. - In vista della "fase 2", «bisognerà riorganizzare complessivamente il sistema di produzione e di erogazione dei servizi». Perché «è chiaro che il virus ha abbassato la testa, ma noi non possiamo abbassare la guardia». Così il segretario generale della CGIL Emilia-Romagna Luigi Giove ai microfoni di Radio Bruno riguardo alla prossima fase che attende il Paese. «Abbiamo bisogno di garantire che alla ripresa delle attività produttive vengano mantenuti alcuni requisiti di distanziamento tra le persone: rimodulazione degli orari, maggiore disponibilità all'utilizzo dello smart working e, soprattutto, avere a disposizione dispositivi di protezione individuali », ha ribadito Giove. Per quel che riguarda i controlli , invece, «la nostra proposta è di replicare lo schema post sisma del 2012 in Emilia-Romagna: costituire cioè un gruppo con le forze dell'ordine e con gli enti di vigilanza che verifichino cosa effettivamente avviene nelle imprese» . Accanto a questo, sostiene Giove, «andrebbe messo in piedi un regime sanzionatorio : piuttosto che avere i posti di blocco della polizia per le strade a controllare la gente, forse sarebbe più interessante mandarli a fare delle ispezioni nelle aziende per capire come la gente sta lavorando».